C'è un momento di fame al crepuscolo, scomparsa qualsiasi traccia di sole, la notte ancora di un pollice sotto l'orizzonte. Sembra, col caldo nell'aria, che un velo abbia tutto racchiuso in una luce quieta e uniforme color grisaglia, dentro cui brillano soltanto, semi di vita, le spighe turchesi della lavanda appena sbocciate.

Poi il velo si infittisce di nero, e il primo grillo incista il silenzio. Bisogna tagliare il pane.

Enzo Siciliano